martedì 7 febbraio 2012

Come trattare, pulire, lavare e stirare le varie tipologie di fibre tessili







ACETATO

Fibra artificiale lucida, ingualcibile, elettrostatica (strofinandolo fa scintille), asciuga in fretta, non stinge.

Pulire a secco o lavare a bassa temperatura, centrifuga lenta, stirare solo se strettamente necessario e solo a vapore.



ANGORA

Tessuto fatto con il pelo di coniglio o capre d’Angora, è un tessuto estremamente delicato, lucido e morbido, spesso misto con lana.

Pulire a secco, se necessita di un lavaggio ad acqua trattare molto delicatamente e con prodotti adeguati.



CAMMELLO

In origine fatto solo di pelo di cammello, ora prevalentemente misto, quasi sempre di tipico colore beige (naturale), morbido e caldo, molto delicato, è usato per cappotti, giacche,  maglieria molto elegante e morbida.

Pulire a secco, se necessita di un lavaggio ad acqua trattare molto delicatamente e con prodotti adeguati.



CASMHERE / CACHEMERE / CACHEMIRE

Tessuto filato fatto con lana di una specie di pecora tipica dell’India, del Tibet e della Mongolia, morbido, caldo, peloso, piuttosto lucente. molto delicato, è usato per cappotti, giacche, maglieria elegante e morbida.

Pulire a secco, se necessita di un lavaggio ad acqua trattare molto delicatamente e con prodotti adeguati.



DRALON

Tessuto sintetico fatto con una fibra acrilica. non si deforma, non si sgualcisce. assorbe poco l’acqua ed asciuga in fretta, usato per biancheria anche intima, maglieria e abiti.

Pulire a secco o lavare a bassa temperatura, centrifuga media, stirare solo se strettamente necessario e solo a vapore.





LAMBSWOOL

Tessuto o filato di lana di solo agnello, si tratta di una lana un po’ meno pregiata e delicata del cachemire o del cammello, e usato soprattutto per i maglioni.

Pulire a secco, se necessita di un lavaggio ad acqua trattare molto delicatamente e con prodotti adeguati.



LANA

Tende ad ingiallire al sole e con il tempo si deforma soprattutto quando è bagnata, infeltrisce se trattata in modo non appropriato tipo: lavaggio o ammollo lungo,   strofinamento, strizzatura, temperatura alta, azione meccanica, non è candeggiabile.

Pulire a secco, se necessita di un lavaggio ad acqua trattare molto delicatamente e con prodotti adeguati.



LEACRIL

Fibra sintetica.

Pulire a secco o lavabile in lavatrice con programma per delicate a temperatura medio bassa massimo a 40°C.



LYCRA

Fibra sintetica lucida, resistente, elastica e irrestringibile, non assorbe molto l’acqua e si asciuga velocemente.

Pulire a secco o lavabile in lavatrice con programma per delicate a temperatura medio bassa massimo a 40°C.



LINO

Tessuto vegetale con fili irregolare, fresco al tatto, ruvido, opaco, prende però facilmente il lucido, si sgualcisce e deforma molto facilmente.

Lavaggio a secco consigliato, oppure lavabile in lavatrice con programma per delicate a bassa temperatura  30°C.

Stirare ancora umido solo a rovescio con ferro molto caldo o a vapore.



NYLON

Tessuto sintetico lucido molto resistente all’allungamento, impermeabile.

Pulibile a secco o lavabile in lavatrice con programma per delicati a bassa temperatura  30°C.



PIQUE’

Stoffa di cotone con disegni o motivi in rilievo.

Se bianco può essere lavato anche a 70°, se colorato lavare a 40°, resiste bene al candeggio.



POLIESTERE

Sintetico usato molto misto con cotone, fibra leggera, ingualcibile, resistente, calda,  assorbe pochissimo l’umidità e lascia poco traspirare.

Pulire a secco o lavare a temperatura medio/bassa fino a 40°.



RAJON

Un marchio di viscosa

Pulire a secco o lavare a bassa temperatura, centrifuga lenta, stirare solo se strettamente necessario e solo a vapore.





RASO

Tessuto liscio brillante, solitamente di cotone ma anche sintetico, di seta o misto.

Pulire a secco o lavare (se sintetico) a bassa temperatura, centrifuga lenta, stirare solo se strettamente necessario e solo a vapore.





SETA

Raggruppa tutti i tessuti fatti con fibra di seta, può essere lucida o opaca.

Lavare preferibilmente a secco, se necessita di un lavaggio ad acqua trattare molto delicatamente e con prodotti adeguati.



SHANTUNG

Tessuto di seta con una superficie irregolare, non sgualcisce, è elastico e resiste all’usura.

Pulire a secco o lavare solo se non ci sono alternative in quanto si potrebbe tagliare nei punti sottoposti a forzature durante l’uso (tipo piega interno ginocchio, interno coscia o sotto glutei) a bassa temperatura, centrifuga lenta, stirare solo se strettamente necessario e solo a vapore.





SHETLAND

E’ un tipo di lana originaria della scozia usato per maglieria.

Trattare come la lana



VELLUTO

Tessuto di cotone, anche sintetico, misto o di seta, caratterizzato da un lato coperto da fili molto corti e morbidi, sporgenti come formano un ”pelo”, può essere lucido e opaco, liscio, a coste o lavorato.

Pulire a secco o lavare a bassa temperatura il velluto a coste sempre e solo al rovescio, centrifuga lenta, stirare solo a vapore, il velluto liscio è lavabile solo a secco.





VISCOSA

Da trattare con delicatezza

Lavare preferibilmente a secco, se necessita di un lavaggio ad acqua trattare molto delicatamente e con prodotti adeguati, non strizzare.



VOILE

Tessuto leggermente crespato e trasparente, molto delicato poiché si sgualcisce e si deforma facilmente.

Lavare a secco o mano in acqua tiepida con prodotti adeguati.







In laboratorio disponiamo con il supporto della nostra esperienza, di un gamma di prodotti professionali per la vendita al privato idonea al lavaggio e trattamento dei vostri indumenti e    complementi d’arredo.

4 commenti:

  1. Salve, ho lavato un giubbotto in piuma che ho acqistato da poco. Ma ora emana un cattivo odore, saprebbe dirmi come mai? Io l'ho lavato a mano e in acqua fredda.
    Grazie e a presto
    Alberto da Marostica

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    Risposte
    1. Buongiorno Alberto,
      il problema del suo piumino di solito e dovuto al grasso contenuto nelle nervature della piuma, all'uso di piume d'anatra al posto del piumino d'oca o alla cattiva lavatura e sterilizzazione dalla piuma prima del confezionamento del capo, e questo normalmente si verifica nei capi di produzione Cinese o del Sud/Est Asiatico.
      Il problema non è di facile soluzione e molte volte non rimediabile , si potrebbe provare a pulire il capo prima a secco (se il capo lo consente) per asportare tutto il grasso contenuto nella nervatura della piuma, poi rilavarlo in acqua con degli igienizzanti per cercare di togliere anche l’odore che io definisco da pollo bagnato.
      Da esperienze passate sono riuscito a recuperare non più del 30% dei capi che hanno presentato problemi similari.
      Comunque visto che lei e di Marostica, provi a passare nel mio laboratorio che valutiamo o proviamo a risolvere il suo problema.
      Sergio

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  2. Sig. Sartori ho acquistato un piumino matrimoniale che appena aperto ha emanato uno spaventoso odore di pollo bagnato come lei lo descrive. E' fatto di pimino d'anatra e piuma d'anatra e prodotto in Cina. Il servizio clienti dice di tenerlo all'aria per 10 giorni ma il mio dubbio è la sterilizzazione delle pime visto che ci dormirà una bambina piccola. Cosa faccio lo rendo????

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  3. Buongiorno Attilio,
    renderlo finché e nuovo credo sia la cosa migliore, provare a fare dei trattamenti come ho spiegato ad Alberto (vedi messaggio sopra)potrebbe risolvere il problema, ma il risultato non e sicuro ... e poi se si fa qualche intervento potrebbero no sostituirglielo, altra soluzione sarebbe che chi glielo ha venduto lo facesse Pulire/lavare assumendosi la responsabilità.
    Comunque sono a sua disposizione per qualunque consiglio.
    Sergio

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